La mia storia con il video inizia da bambina, osservando mio padre trasformare i ricordi di famiglia in storie attraverso la cinepresa. Quella passione, ricevuta in eredità, è diventata oggi la mia professione e il mio modo di stare nel mondo.
Diplomata alla Scuola di documentari e nuovi media ZeLIG, ho affinato il mio sguardo frequentando corsi con con maestri del montaggio come Yorgos Mavropsaridis (Kynodontas, The Lobster, The Favourite, Poor Things, Bugonia), Mike Audsley (My Beautiful Laundrette, Interview with the Vampire , High Fidelity, Harry Potter and the Goblet of Fire, The Imaginarium of Doctor Parnassus) e Barry Alexander Brown (Do the Right Thing, Malcolm X, 25th Hour, BlacKkKlansman). Questa solida base tecnica mi permette oggi di muovermi con agilità tra mondi diversi: dalla documentazione istituzionale per la Provincia Autonoma di Bolzano alla dinamicità dei festival come Transart, fino alla creazione di trailer per il teatro (VBB).
Nel mio lavoro metto al centro l'ascolto. Che si tratti di un laboratorio partecipativo in contesti di fragilità sociale o della celebrazione di un brand, il mio obiettivo è far emergere l'autenticità. Credo nella qualità che nasce dall'organizzazione, competenza che curo costantemente, e nel valore della rete, che coltivo come socia di Rete al Femminile.
Dal 2020 porto questa esperienza nelle scuole e nelle aziende attraverso percorsi di formazione: trasmettere alle nuove generazioni gli strumenti per raccontarsi è, per me, il modo migliore per onorare quella scintilla nata guardando i vecchi nastri di mio padre.